• La Scuola Professionale Edile di Rimini si configura quale Ente non avente finalità di lucro, i cui fini istituzionali attengono in forma esclusiva alla Formazione Professionale degli addetti nel settore edile e delle costruzioni in generale.
    Le attività istituzionali e statutarie dell’ Ente sono quindi classificabili tra quelle di servizio ed interesse pubblico.
    Pertanto, la Scuola Professionale Edile di Rimini assolve i compiti inerenti la formazione, la qualificazione e la specializzazione delle maestranze e dei tecnici occupati nel comparto delle costruzioni per espressa volontà delle parti sociali che costituiscono l’Ente dal punto di vista istituzionale.

    Tale volontà si è esplicata secondo i termini seguenti:

     - le parti sociali sono stati concordi nell’assegnare alla Scuola Professionale Edile di Riminii compiti formativi

     - la Scuola Edile ha rappresentato lo strumento operativo per l’applicazione delle norme contrattuali e legislative inerenti a specifiche figure professionali (apprendisti e nuovi assunti nel comparto)

     - la Scuola Edile ha assunto il ruolo di Ente promotore della formazione e dell’addestramento dei lavoratori occupati nel settore e per quanti sono interessati a questo lavoro. In quest’ultimo caso, nell’ultimo decennio, questa attività è stata destinata a cittadini stranieri in generale, con particolare attenzione ai cittadini di provenienza extra U.E. 
    L’attività formativa realizzata

     - interventi di formazione di base per disoccupati interessati ad immettersi nel mondo del lavoro del comparto edile;

     - interventi di prima formazione per cittadini stranieri, in particolare di origine extra U.E. disoccupati, interessati ad inserirsi come operatori nelle imprese;

     - interventi di formazione per la specializzazione e la qualificazione delle maestranze e dei tecnici già occupati presso le aziende;

     - interventi in materia di sicurezza sul lavoro nei cantieri edili rivolto a maestranze, titolari e/o responsabili d’impresa, tecnici di cantiere;

     - interventi in materia di sicurezza sul lavoro rivolti a personale dell’area tecnico-gestionale delle imprese edili ed ai nuovi assunti in edilizia, secondo quanto stabilito dalla contrattazione collettiva di comparto.

    Come sopra indicato, l’obiettivo primario della Scuola Edile è la formazione di tecnici ed impiegati, oltre alla qualificazione ed alla specializzazione delle figure operaie. A tale scopo, vengono costantemente monitorate le esigenze del mercato del lavoro, in modo da organizzare programmi formativi rispondenti alle reali esigenze delle imprese e del comparto e rivolti ad un bacino di utenza sempre più ampio e differenziato dal punto di vista delle mansioni. Ad esempio, si è svolta nell’anno 2000 la formazione sul “Restauro e recupero edilizio” mediante tecniche tradizionali, mentre negli anni successivi sono stati avviati corsi destinati alla formazione della figura di Operatore Edile Polivalente (destinato a cittadini extra U.E. in stato di disoccupazione e ripetuto nell’anno 2003) e della figura di Capo Cantiere edile.
    Il successo ottenuto anche sotto il profilo dell’inserimento lavorativo da questi corsi “lunghi”, della durata rispettivamente di 320 e 300 ore, costituisce la conferma dell’interesse da parte delle imprese a poter disporre di manodopera formata e qualificata, nonché la sollecitazione a riproporre annualmente tali percorsi di formazione.




    Gli obiettivi

    Per questi motivi, occorre  improntare una serie di programmi formativi che tengano nella massima considerazione questi nuovi assetti delle relazioni tra gli attori sociali della produzione e della formazione, riaffermando:



    La Scuola Professionale Edile di Rimini ha svolto nel corso degli anni una significativa attività formativa, soprattutto dal punto di vista qualitativo. Inizialmente, negli anni ’60 e ’70, il suo impegno è stato orientato sul fronte della professionalizzazione e della riqualificazione di maestranze già occupate nelle imprese del settore. L’attività realizzata nel corso degli anni ’80 è stata rivolta principalmente alla preparazione di giovani disoccupati dotati di licenza media, mediante la realizzazione di corsi biennali di base per la qualifica di “muratore polivalente”, riconosciuta ed attestata dalla Regione Emilia Romagna.
    In seguito e fino ad oggi, il ruolo svolto dalla Scuola Professionale Edile di Rimini nell’ambito della formazione nel settore delle costruzioni, è stato caratterizzato dalle seguenti attività:
  •  - la centralità della Scuola nella Formazione Professionale del settore edile, quale fattore imprescindibile di sviluppo professionale ed organizzativo per imprese e lavoratori

     - il particolare ruolo sociale assegnato alla Formazione Professionale, in quanto istituzione capace di fornire risposte alternative a coloro che non riescono ritrovare una collocazione all’interno del sistema scolastico medio-superiore.